Viviamo nell’era della “sostenibilità”, della necessità di ritorno alle regole, al buonsenso, alla responsabilità. Siamo individui maturi, ma non troppo…o forse oltre misura. Abbiamo bisogno di abbandonare il nostro ego e percorrere la via del ritorno, alla propria natura, agli spazi infiniti che ci restituiscono serenità per un futuro migliore.
Raccogliere un fiore ove di fiori ce ne sono tanti, un frutto, quando l’albero fecondo ce ne dona copiosi e buoni, essere consapevoli che il futuro comincia da qui, da ora, da noi, raccogliendo un fiore, mangiando un frutto sano, che tra tanti può essere una “arancia di Puglia”